domenica 26 luglio 2026

Missié Vandisandi



Missié Vandisandi, testi e disegni di Hermann, 52 tavole pubblicate in volume nel 1991.

"Missié Vandisandi" è un romanzo a fumetti (graphic novel) belga autoconclusivo, scritto e disegnato dal celebre autore Hermann Huppen (noto semplicemente come Hermann).
La storia esplora le complessità dell'Africa post-coloniale attraverso i toni del thriller politico e del mistero.
Il protagonista Karl Vandesande è un ingegnere agrario ed ex funzionario coloniale belga in pensione.
Vive una vita tranquilla a Bruxelles ed è un grande appassionato ed esperto di arte tribale africana.
Un collezionista d'arte di nome Schwarz convince Karl a tornare nell'ex Congo Belga con il pretesto di raccogliere materiale per un libro e ritrovare rari manufatti locali.
Spinto dalla nostalgia, Karl accetta l'incarico per rivedere i luoghi del suo passato.
Al suo arrivo, tuttavia, fatica a riconoscere l'Africa che aveva lasciato quindici anni prima.
La ricerca artistica si rivela una messinscena.
L'anziano ingegnere si ritrova presto intrappolato in una pericolosa rete di spionaggio, tensioni politiche e intrighi locali.
L'opera è nota per lo sguardo ironico e disincantato sul post-colonialismo.
Hermann utilizza la metafora del cocco per descrivere l'Africa: un guscio esterno ruvido che nasconde un liquido dolce, simbolo delle molteplici e contrastanti verità di un continente in transizione.
I disegni dell'autore, caratterizzati dal suo tipico stile realistico e dall'uso sapiente del colore diretto, restituiscono in modo vivido le atmosfere afose e la tensione narrativa della vicenda.

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