martedì 14 luglio 2026

Le ninfe



Le ninfe, testi e disegni di Ugolino Cossu, 46 tavole da Comic Art nº 36 del settembre 1987 fino al nº 41 del febbraio 1988.

"Le Ninfe" è una celebre storia a fumetti creata interamente dall'autore italiano Ugolino Cossu, che vede come protagonista il suo personaggio Dan Morrison.
Ugolino Cossu è un famoso fumettista della "Scuola Romana". Per questo fumetto ha firmato sia il soggetto e la sceneggiatura che i disegni (matite e inchiostri).
Cossu è noto al grande pubblico anche per i suoi successivi e importanti lavori con la Sergio Bonelli Editore, in particolare su testate storiche come Dylan Dog e Tex.
Dan Morrison è il personaggio d'autore creato da Cossu prima di dedicarsi stabilmente ai personaggi Bonelli.
Si inserisce nel filone del fumetto d'avventura italiano della fine degli anni '80.

sabato 11 luglio 2026

Il raggio maledetto



La légion des anges maudits, disegni di Eddy Paape su testi di Greg, 44 tavole da Tintin nº 49 del 9 dicembre 1971 fino al nº 12 del 23 marzo 1972.

"Il raggio maledetto" (titolo originale francese: La légion des anges maudits) è l'ottavo albo della celebre serie di fantascienza franco-belga Luc Orient.
A differenza del ciclo iniziale ambientato sull'esotico pianeta Terango, questo albo affronta una tematica classica della fantascienza terrestre: le mutazioni genetiche e i mutanti, anticipando dinamiche narrative moderne.
Luc Orient, l'affascinante scienziato dell'Eurocristal, insieme al mentore Professor Hugo Kala e all'assistente Lora Hansen, si ritrova a indagare su un misterioso e pericoloso raggio che altera il codice genetico degli esseri viventi, dando vita a creature trasformate e a una vera e propria "legione di angeli maledetti".
In Italia la storia è stata pubblicata originariamente sul Corriere dei Ragazzi nel 1973 e può essere riletta in un post del blog Corrierino e Giornalino.

mercoledì 8 luglio 2026

La grotta del fenicottero rosa



La grotte du flamant rose, disegni di Lorena Calderón su testi di Giovanni Di Gregorio, 80 tavole pubblicate nel 2026.

È il primo volume della serie a fumetti per bambini Marla.
Marla è una bambina allegra e piena di fantasia che ama i libri d'avventura e sogna di trovare un vero tesoro.
Durante le vacanze, trova sulla spiaggia una bottiglia con un messaggio, una vera perla e delle istruzioni misteriose.
Insieme alla sua migliore amica Julie e a sua nonna, Marla parte per una caccia al tesoro che diventerà un'occasione speciale per stringere un legame profondo tra generazioni.

domenica 5 luglio 2026

Avventura a Manhattan



Aventure à Manhattan, disegni di Hermann su testi di Greg, 37 tavole da Tintin nº 44 del 29 ottobre 1968 fino al nº 6 dell'11 febbraio 1969.

"Avventura a Manhattan" è il quarto albo della celebre serie a fumetti franco-belga Bernard Prince, disegnata dal maestro Hermann Huppen (Hermann) e sceneggiata da Greg (pseudonimo di Michel Regnier).
A differenza delle solite avventure esotiche vissute a bordo dello yacht Cormorano, questa storia si sposta nella giungla urbana di New York.
Per la sceneggiatura, Greg si ispirò in parte alle atmosfere dei gangster americani e alla commedia classica di Frank Capra, Angeli con la pistola.
L'atletico ex agente dell'Interpol Bernard Prince, accompagnato dal burbero e fedele amico Barney Jordan e dal giovane orfano Djinn, si ritrova a Manhattan.
In questa avventura metropolitana i protagonisti finiscono coinvolti in una fitta rete di intrighi legati alla criminalità locale e alla malavita organizzata, dovendo fare affidamento sull'astuzia e sulla forza fisica per sopravvivere ai pericoli dei grattacieli di New York.
In Italia la storia è stata pubblicata originariamente sul Corriere dei Piccoli nel 1969 e può essere riletta in un post del blog Corrierino e Giornalino.

venerdì 3 luglio 2026

Una ballata del topo salato



Una ballata del topo salato, disegni di Giorgio Cavazzano e chine di Sandro Zemolin su testi di Bruno Enna, 80 tavole da Topolino nº 3197 del 1º marzo 2017 al nº 3198 dell'8 marzo 2017.

Una ballata del topo salato è una celebre parodia a fumetti che omaggia il capolavoro Una ballata del mare salato di Hugo Pratt.
La storia celebra i cinquant'anni dalla nascita del leggendario marinaio Corto Maltese.
La parodia traspone in chiave disneyana i personaggi memorabili del racconto di Pratt.
Topo Maltese (Topolino) interpreta l'iconico e romantico marinaio Corto Maltese.
Rasputin (Pietro Gambadilegno) è fedele alla controparte originale, irascibile e opportunista.
Cain e Pandora (Pipotto e Minni) sono i due giovani cugini presi in ostaggio.
Il Monaco (Macchia Nera) è Il misterioso capo dei pirati che governa l'isola di Escondida.
Ambientata nell'Oceano Pacifico (ribattezzato "Topolinesia"), l'avventura si apre con il salvataggio in mare di Topo Maltese, trovato legato a una zattera.
Nonostante il tono ironico e adatto a tutte le età tipico di Topolino, la sceneggiatura mantiene una straordinaria fedeltà lirica e narrativa al capolavoro di Pratt, unendo senso dell'avventura, romanticismo e un profondo rispetto per l'opera originale.

mercoledì 1 luglio 2026

Una ballata del mare salato



Una ballata del mare salato, testo e disegni di Hugo Pratt, 164 tavole da Sgt. Kirk nº 1 del luglio 1967 fino al nº 20 del febbraio 1969.

Una ballata del mare salato è il capolavoro a fumetti scritto e disegnato da Hugo Pratt, celebre per aver segnato il debutto assoluto di Corto Maltese.
Quest'opera è universalmente riconosciuta dalla critica come il primo vero esempio di "letteratura disegnata" (o romanzo a fumetti ante-litteram) a livello globale.
La storia è un'epopea corale ambientata nell'Oceano Pacifico meridionale tra il 1913 e il 1915, proprio alla vigilia e durante le prime fasi della Prima Guerra Mondiale.
Il contesto storico vede lo scontro geopolitico tra l'Impero tedesco e le forze alleate britanniche all'interno delle rotte marittime della Melanesia.
Il pirata Rasputin recupera un uomo legato a una zattera e lasciato morire alla deriva dal suo stesso equipaggio ammutinato: si tratta del marinaio e antieroe Corto Maltese.
Poco prima, Rasputin ha preso in ostaggio due giovani cugini di ricca famiglia inglese naufragati, Pandora e Cain Groovesnore..Il gruppo fa rotta verso l'isola fittizia di Escondida, un rifugio di pirati guidato dal misterioso e carismatico Monaco, un uomo dal passato oscuro che controlla i traffici dell'area per conto della marina imperiale tedesca.
A differenza dei classici fumetti d'avventura dell'epoca, Pratt introduce una forte complessità psicologica.
I confini tra "buoni" e "cattivi" sfumano continuamente; pirati, indigeni e militari cambiano spesso ruolo e alleanze.
Il mare aperto e la natura selvaggia fanno da spettatori e narratori silenziosi delle vicende umane.
Emergono forti i temi dell'onore perduto, della libertà individuale, della crescita interiore e del legame affettivo (memorabile il rapporto tra Corto e Pandora).
L'opera è stata pubblicata e rieditata decine di volte in tutto il mondo, sia nella versione originale in bianco e nero che in edizioni a colori con gli acquerelli di Pratt.
In casa ne ho due versioni, nessuna delle quali accurata come vorrei.
La prima versione corrisponde alla versione a puntate apparsa sul Corriere dei Piccoli a partire dal nº 23 del 6 giugno 1971.
In questa versione l'errore più riconoscibile è già visibile nella prima vignetta (vedi qui la 1ª tavola apparsa sul Corrierino) dove la didascalia in alto a destra termina affermando: "Oggi è il Tarowean il giorno delle sorprese, giorno di Tutti i Santi, 1º novembre 1914".
La versione originale recita invece: "... 1º novembre 1913".
La discrepanza è un errore ben noto tra i collezionisti ed è legata alla storia editoriale dell'opera.
Il refuso "1914" è comparso in alcune ristampe successive (come quella del Corrierino) ed edizioni tascabili.
Si è trattato di un errore di lettering o di un maldestro tentativo di correzione editoriale basato sulla falsa convinzione che l'anno dovesse coincidere con l'inizio del conflitto mondiale.
Hugo Pratt ha invece costruito la vita di Corto Maltese con estrema precisione storica.
La Ballata si svolge a ridosso e durante lo scoppio della Prima Guerra Mondiale nei Mari del Sud (iniziata nell'estate del 1914).
Nelle tavole successive della storia, i personaggi fanno esplicito riferimento allo scoppio della guerra (che avviene appunto nel 1914) e alle azioni della flotta tedesca nel Pacifico.
Se la storia fosse iniziata a novembre 1914, la guerra sarebbe già stata in corso da mesi, rendendo incoerente la trama.
Altra tipico errore presente in molte edizioni della Ballata negli anni '70-'90 del secolo scorso è legata al titolo.
Il titolo originale e corretto dell'opera è "Una ballata del mare salato" ma molte edizioni lo riportano come "La ballata del mare salato".
Quando l'opera fu pubblicata per la prima volta a puntate sulla rivista Sgt. Kirk nel luglio del 1967, il titolo scelto da Hugo Pratt era proprio "Una ballata del mare salato".
L'uso dell'articolo indeterminativo ("Una") riflette la natura poetica e corale dell'opera, concepita da Pratt come un racconto tra i tanti possibili del mare, quasi fosse una ballata marinaresca cantata da un marinaio.
Quando l'opera iniziò a essere pubblicata in volumi unici e self-contained (a partire dagli anni '70), diverse case editrici iniziarono a utilizzare il titolo "La ballata del mare salato".
L'articolo determinativo ("La") veniva percepito come più forte, definitivo e d'impatto per il mercato dei libri, trasformando il racconto in "La" ballata per eccellenza.
Oggi tutte le edizioni filologiche e ufficiali sono tornate a utilizzare il titolo originale con "Una".